Villaricca. III edizione dell’Awop, il Festival della Pace.

Con l’arte e la riflessione sociale, dal 25 al 27 giugno, si apre nuovamente  il sipario sul centro storico di Villaricca per la terza edizione dell’Awop, il Festival della Pace, dell’associazione illimitarte, che anche quest’anno ospita talenti – ben 700 contro i 450 del 2009 – in arrivo da tutt’Italia per manifestare  liberamente, attraverso tutte le espressioni artistiche, il loro pensiero contro la guerra. In pratica, messaggi per la vita, l’amore, la solidarietà tra i popoli, contro il razzismo e la xenofobia.

Il tema centrale della manifestazione di quest’anno è il 65esimo anniversario della fine della Seconda guerra mondiale e il dramma della bomba atomica a Hiroshima e Nagasaki.

La rassegna ideata, promossa e organizzata dall’associazione musicale illimitarte, presieduta da Raffaele Cardone, col patrocinio dell’assessorato comunale Grandi Eventi, retto da Vincenzo Palumbo, si svolgerà come di consueto all’interno del centro storico, chiuso al traffico per l’occasione dalle 19. Tre le location nell’isola pedonale che consentirà ai cittadini di riappropriarsi degli spazi urbani e riscoprire anche gli antichi cortili: in piazza Majone per ascoltare la musica di 51 band; nei giardini del Palazzo Baronale per il cabaret, la mostra di pittura e scultura e la danza; negli spazi della biblioteca civica di via Sei Martiri per gli spettacoli teatrali, i seminari e le interviste audio video agli artisti. Tanti anche i partner e le associazioni che hanno aderito all’iniziativa: Croce Rossa, Legambiente, Wwf, Stop Razzismo, Unicef, A3F, Artisti solidali contro il razzismo, Lerka Minerka, Placido Rizzotto, Sociale in Rete, Cittadinanzattiva, Convergenze tra Culture.

Un calendario fitto di eventi che – oltre agli spettacoli, prevede anche seminari sulla musica e dibattiti sui temi dell’eccidio, della solidarietà e del nucleare – l’anno scorso ha contribuito a inserire “A World of Peace”  al secondo posto nella lista dei migliori 10 festival italiani del 2009 stilata dai giurati del Meeting delle etichette indipendenti (Mei) di Faenza.  Un riconoscimento dell’importanza della rassegna che è arrivato dopo l’elogio scritto del presidente Napolitano e la presenza di testimonial d’eccezione per l’antimafia come Pino Arlacchi e di Pace come Alex Zanotelli.  L’occasione sarà buona anche per raccogliere firme contro la privatizzazione dell’acqua. Altre informazioni e immagini sul sito www.aworlofpeace.net

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