Vergogna! L’Amministrazione Coppola svende Bacoli!

Ricevo e pubblico manifesto di Sd, Prc e Socialisti di Bacoli.

Dobbiamo sapere che…
I beni del Centro Ittico Campano( i laghi Miseno e Fusaro, i terreni ed i manufatti circostanti, la Casina Vanvitelliana con il parco, il fondo Cinque Lenze in località Casevecchie ed il parco di Quarantena) per anni sono stati gestiti da privati senza nessun vantaggio per Bacoli. Dopo anni di dure battaglie, nel 1997, grazie al centro-sinistra, i beni del Centro Ittico vengono definitivamente affidati al Comune di Bacoli. Questa vittoria storica rappresentava per tutti i cittadini una concreta possibilità di sviluppo e lavoro. Purtroppo, però, viene scelta l’Amministrazione Coppola per il governo della città e il suo mandato non è finalizzato alla crescita di Bacoli.
Con l’ultimo bando che prevede l’affidamento del terreno e dei sei capannoni in località Cinque Lenze (Casevecchie), l’Amministrazione Comunale e la Società Centro Ittico stanno dinuovo strappando ai cittadini di Bacoli le loro ricchezze.

Chi avrà in concessione questi beni non è obbligato a presentare alcun progetto, né ad investire capitali per valorizzare i beni che riceve,né a creare occupazione locale, pagherà un canone annuo di 150.000,00 con una riduzione del 75% per il primo anno, del 50% per il secondo anno e del 25% per il terzo anno e, come se non bastasse, potrà cedere i beni in sub-concessione. Quali sono i vantaggi per i cittadini di Bacoli?
Si tratta di una pericolosa speculazione con il forte rischio che la camorra, attraverso la possibilità della sub-concessione, possa mettere ancora di più le mani sul nostro patrimonio.
Rispetto a tutto ciò il silenzio dei consiglieri comunali di opposizione e di maggioranza è grave ed irresponsabile!
I partiti della Sinistra hanno chiesto a tutti i capigruppo consiliari un consiglio comunale straordinario per bloccare il bando per la concessione delle “Cinque Lenze”.
SINISTRA DEMOCRATICA, RIFONDAZIONE COMUNISTA E IL PARTITO SOCIALISTA ritengono che, per tutelare gli interessi della collettività, un bando pubblico per la gestione dei beni del Centro Ittico debba contenere:

-il riferimento, con le opportune modifiche e aggiornamenti, al piano di rilancio del 1997 perché grazie ad esso il Centro ittico è diventato di proprietà del comune
– la richiesta di un preciso piano progettuale ed economico

– la richiesta di un piano occupazionale con il vincolo di dare priorità ,nella selezione del personale, alla manodopera e alle professionalità locali.
Il consiglio comunale dovrà avere un ruolo di controllo nella gestione dei beni e indicare gli indirizzi economici, gestionali e quelli relativi alle attività da svolgersi.

CHIEDIAMO A TUTTI I CITTADINI DI UNIRSI A NOI IN QUESTA BATTAGLIA PER IL LAVORO E LO SVILUPPO A BACOLI

SINISTRA DEMOCRATICA RIFONDAZIONE COMUNISTA PARTITO SOCIALISTA

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