28 ottobre: manifestazione degli studenti flegrei. Corteo da Arco Felice al centro storico di Pozzuoli. Gli studenti: “Non scenderemo in piazza solo contro la riforma Gelmini. Ma vogliamo che le amministrazioni locali ci rendano più partecipi rispetto alle scelte di politiche giovanili”

Il 28 Ottobre gli studenti delle scuole flegree scenderanno in piazza per ribadire il loro dissenso alla legge 133, alla finanziaria 2009 e al disegno di legge “Aprea”. Il corteo, organizzato dalle associazioni Unione degli Studenti ed Unione degli Universitari dell’area flegrea, partirà da Piazza Aldo Moro ad Arcofelice e terminerà a Piazza a mare, passando per cantieri. Non solo tematiche nazionali sono le motivazioni che hanno spinto i ragazzi a scendere in piazza.

“Vogliamo che le amministrazioni locali ci rendano più partecipi rispetto alle scelte di politiche giovanili”, questo quello che si legge dal volantino distribuito nelle scuole e affisso nei luoghi d’incontro degli studenti. “Anche se la riforma della scuola e i tagli apportati in finanziaria siano un tema importantissimo –ha dichiarato Riccardo Volpe, dirigente regionale dell’UdS e coordinatore dell’UdU sul territorio flegreo- non dobbiamo mai distogliere l’attenzione sulle amministrazioni locali. Partiamo da Pozzuoli, che è un po’ il centro delle nostre iniziative, a incalzare l’amministrazione, ma in un giro di poche settimane arriveremo anche a tutti i comuni limitrofi come Bacoli, Monte di Procida e Quarto. Siamo una realtà giovanile imponente sul territorio flegreo – ribatte Volpe – e le amministrazioni non possono evitarci o addirittura parlare di politiche giovanili senza consultare né noi né altri movimenti giovanili presenti sul territorio flegreo”. In questi ultimi giorni ,infatti, proprio una delegazione delle associazioni studentesche ha incontrato l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Pozzuoli, Vincenzo Aulitto, ma i ragazzi ribadiscono la volontà di continuare un rapporto con le amministrazioni locali che non si riduca solamente a parole.


L’invito che fanno gli studenti è rivolto anche a tutto il mondo dei professori, che, dopo il dibattito tenutosi la settimana scorsa in presenza del Coordinatore nazionale dell’UdS, Roberto Iovino, ha portato ad una quasi piena condivisione e sintonia tra professori e studenti dell’area flegrea.
I ragazzi dell’UdS, infatti, hanno sfruttato questa settimana per coordinare tutte le proteste che ci sono state nelle varie scuole. Autogestioni ed assemblee hanno visto una grande partecipazione degli studenti. “Fortunatamente –ha affermato Christian Bello, uno dei responsabili delle associazioni e membro dell’esecutivo regionale- l’approvazione delle riforme in materia d’istruzione sono state rimandate al 29 ottobre. Obiettivo della protesta, oltre a far uscire fuori dalle nostre aule il dissenso e farlo vedere ai cittadini, è portare un grosso contributo a tutte le mobilitazioni nazionali che si stanno tenendo. L’area flegrea è una delle aree più numerose ed attive di Napoli ed in questo momento è fondamentale che gli studenti facciano sentire il loro disaccordo con il Ministro Gelmini”.

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