A Bagnoli, inaugurazione mostra “Il violinista”

Mercoledì 15 Ottobre alle 15.30 è stata inaugurata la mostra “Il Violinista-Al Kamandjati”. L’iniziativa che si inserisce nella 3 giorni per la scuola, che apre i suoi battenti lo stesso giorno a Città della Scienza, vedrà la partecipazione di Isadora D’Aimmo Assessore alla Pace, Immigrazione e Cooperazione Internazionale della Provincia di Napoli, Souzan Fatayer, componente del comitato tecnico scientifico dell’Osservatorio Euromediterraneo e del Mar Nero, Nicola Perugini dell’Università degli studi di Siena e di Luca Simeone della Fondazione Idis-Città della Scienza.

Questo progetto realizzato dall’Osservatorio Euromediterraneo e del Mar Nero, in collaborazione con la Provincia di Napoli, rappresenta un’antenna della scuola di musica “Al Kamandjati” attiva in Palestina dal 2005. A Rammallah da 3 anni grazie all’intuizione di Ramzi, il fondatore, oltre 500 bambini possono beneficiare di queste lezioni, e circa 1000 bambini sono in lista di attesa. Ramzi Aburedwan è la figura più emblematica di quest’esperienza che incarna le enormi potenzialità che questo tentativo di costruzione di pace dal basso può avere. La sua storia è quella di un ragazzino che divenne noto all’opinione pubblica mondiale per essere stato immortalato in una foto mentre nella prima Intifada nell’87 lanciava una pietra contro l’esercito israeliano. Grazie alla musica – come raccontato nel bel libro di D.Barenboim “La musica sveglia il tempo” – Ramzi è riuscito a trasformare la rabbia causata dell’occupazione militare israeliana e della condizioni di estrema difficoltà della popolazione palestinese in energia positiva. L’attività è rivolta soprattutto ai ragazzi più vulnerabili, a coloro i quali vivono nei campi dei rifugiati. L’obiettivo principale è di creare un ambiente in cui l’educazione e i giochi siano il principale centro d’interesse. Studiare musica è una via d’uscita: le scuole di musica offrono loro l’opportunità di scoprire la loro eredità culturale e di aprire se stessi al mondo esterno. Inoltre, gli viene data la possibilità di esplorare le loro potenzialità creative. Nella situazione attuale, lavorare con i bambini è il migliore investimento: il futuro della regione (e la possibilità di pace e giustizia in Palestina) dipende da loro perché “i bambini di oggi saranno gli adulti di domani”.

A Città della Scienza sarà inaugurato uno spazio espositivo visitabile dal 16 ottobre che avrà tre funzioni principali. Una guarda alla forte connessione tra scienza e musica e di conseguenza di quest’ultima come strumento di dialogo. Un banco da liutaio ospiterà operatori che terranno attività didattiche e laboratori sulle tecniche di riparazione di strumenti musicali.

L’altra funzione è quella di punto di raccolta per la città di Napoli degli strumenti musicali da inviare alla scuola in Palestina dove, verranno riparati da giovani palestinesi precedentemente formati da liutai italiani. Infine la promozione della possibilità rivolta ad insegnanti di musica e liutai di recarsi in Palestina per un periodo definito ad insegnare ai ragazzi l’utilizzo e la riparazione di strumenti musicali.

Prossima tappa sarà quella di ospitare Ramzi, ormai musicista affermato con la sua orchestra per un concerto per la pace prima della fine del 2008.

Per contatti:

web: www.mediterraneomarnero.it

email: lsimeone@cittadellascienza.it

ph: 0817352553

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