Poes
ie per la Palestina
Poesie arabe e flegree: qual è il legame tra i campi ardenti e la terra di Palestina? C’è un legame più ampio e più profondo del Mediterraneo stesso; alla ricerca del quale s’è messo Mimmo Grasso, flegreo di Monte di Procida, operatore culturale, autore di diverse raccolte di poesie, saggi di critica letteraria e d’arte; i suoi lavori sono stati tradotti in varie lingue. “Volturnio” è il titolo della raccolta di poesie. Khaled (l’”immortale”) è il protagonista, “Volturnio” (“colui che si volta”) il narratore. Pescatore delle coste tufacee, figlio di pescatori palestinesi, Khaled, è analfabeta ma scrive ideogrammi ricreando un alfabeto tutto suo («per la seconda volta – spiega Grasso – viene rielaborato l’alfabeto sulle nostre coste: i primi furono i cumani che con l’alfabeto calcidese diedero vita all’alfabeto latino»). L’autore del libro raccoglie questi testi e li prova a tradurre creando un artificio letterario come Fernando Pessoa. Il lavoro, nei suoi aspetti materiali, è particolare: il volume ha una sua straordinaria suggestione anche perché è quadrato; i lati, dunque, sono uguali, come Khaled-Volturnio e Mimmo-Volturnio. Alle poesie in italiano si aggiunge a fianco la traduzione in arabo (di Aljaramneh Fares): i testi sono appaiati sulla stessa pagina, quasi a formare ali di un uccello. Il pittore siriano Ahmad Alaa Eddin ha elaborato la copertina per il lettore italiano e il pittore italiano Gaetano Orazio ha fatto altrettanto per il lettore arabo. «Volturnio – racconta Grasso – ricorda sia il fluire del fiume Volturno sia “colui che si volta”. L’operazione infatti tende a ritrovare in ciascuno di noi le nostre radici arabe, sia culturali che di “saper sentire”. Significa che sono importanti i fini del dialogo con “l’altro”, elaborato secondo i criteri dell’oralità e ricco di musica. Khaled parla così il puteolano del porto, molto stretto e musicale, elaborato sulla quantità delle sillabe. Per capire cosa intendo occorrerebbe andare al mercato del pesce di Pozzuoli, o in qualsiasi altro, verso l’alba, quando le paranze attraccano e le grida dei capiparanza degli scafi, rivolti ai mediatori a terra per “fare il prezzo”, hanno lo stesso colore dei pesci nelle spaselle». Volturnio è anche un esperimento di comunicazione e di diffusione di cultura. Il criterio di base e le modalità di distribuzione del libro (pubblicato in stampa e in formato elettronico) obbediscono alle logiche di avvicinamento della poesia al grosso pubblico. Il libro, edito dalla casa editrice “La Città del Sole”, è stato patrocinato dal Comune di Marano e dal sito www.comunemarano.na.it è possibile scaricare gratuitamente una copia in formato pdf.
Ciro Biondi
artisolo pubblicato sul mensile “Segni dei Tempi” – settembre 2006









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