A Monterusciello c’è il suono degli angeli
Un organo a canne per S. Maria – S. Chiara
C’è musica nuova a Monterusciello. Anzi antica. Le potenti note dell’organo liturgico riempiono la navata della parrocchia di Santa Maria degli Angeli e Santa Chiara d’Assisi e i fedeli sono coinvolti in un’atmosfera diversa, che li accompagna nella Celebrazione Eucaristica. L’emozione di don Gennaro Leone, sacerdote e vicario foraniale è grande quando descrive l’organo a canne che la comunità parrocchiale ha acquistato grazie a non pochi sforzi economici, coinvolgendo tutti, giovani e adulti. La sfida è stata vinta: suonare musica sacra nel cuore di Monterusciello, far sì che anche la gente che abita il rione delle case di cartone e delle strade deserte possa ascoltare musica colta.
Lunedì 30 luglio alla presenza di monsignor Gennaro Pascarella e di molti sacerdoti diocesani si è tenuto il concerto di inaugurazione. La “macchina” è stata costruita dalla ditta “Consoli” di Locorotondo.
«Abbiamo scelto – ha dichiarato don Gennaro Leone, che tra l’altro sa suonare l’organo – di rivolgerci ad una ditta meridionale perché anche nel Sud c’è qualità e professionalità. L’organo permetterà di accompagnare sia le celebrazioni liturgiche, che vari concerti che si terranno in futuro. L’opera acquista maggiormente valore in quanto, a Pozzuoli, anche se sono presenti pregevoli organi, anche antichi, purtroppo non sono funzionanti; per cui, l’opera realizzata è attualmente l’unico strumento che permetta di sentire il suono e le sonorità effettivo delle canne. In più essa è stata costruita appositamente per sfruttare l’acustica della nostra chiesa. E’, insomma, una vera e propria opera d’arte, è unica». L’organo consta di 10 somieri dislocati in un unico corpo poggiato su una base in legno al lato destro dell’altare per un totale di 319 canne. Le canne in metallo di facciata sono costruite con lastre di metallo in stagno e piombo. Le canne in legno sono realizzate in abete netto rigatino con stagionatura naturale. I somieri sono l’apparato più complesso dell’organo perchè da loro la canna riceve direttamente il vento che le dà la voce; per questo il sistema con valvola diretta, distribuisce l’aria con rapidità fulminea, ma anche con intelligenza ed equilibrio, in modo che le canne maggiori non rubino il vento alle canne più piccole e che la pressione rimanga costante con uno o più registri.
La consolle è composta da due tastiere più pedaliera. All’inaugurazione è intervenuto il maestro Vincenzo Cipriani, organista impegnato in un’intensa attività concertistica sia come solista sia in formazioni cameristiche. La seconda parte del concerto è stato tenuta dal Coro della parrocchia di Santa Maria degli Angeli e dall’organista Gennaro Musella diretti dalla maestra Angela Morrone. Il coro si è cimentato in canti gregoriani che hanno incantato l’intera parrocchia gremita di cittadini.
L’inaugurazione dell’organo ha preceduto i tre giorni di festa patronale. Il 2 agosto, infatti si è svolta la solennità di Santa Maria degli Angeli con la processione della statua della Vergine per le strade del quartiere di Monterusciello.
Ciro Biondi
Articolo pubblicato sul numero di ottobre 2007 del mensile “Segni dei tempi”









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