Il mago Ruben regala sogni a Monte di Procida
Da Baltimora, Maryland, ai Campi Flegrei la strada non è molto lunga se si sposa una donna di Monte di Procida. È la strada percorsa dell’illusionista e prestigiatore Mario Berardelli. Una strada ricca di soddisfazioni professionali e di incontri con alcuni tra gli illusionisti più famosi della storia.
Primo tra tutti Ray – Mond Corbin, celebre maestro di magia, famoso per aver partecipato a numerosi film horror negli anni ‘50, di cui Berardelli è stato allievo. Berardelli, in arte “don Rodrigo” (anche se ultimamente ha scelto come nome d’arte “Ruben”), è nato in Calabria e, giovanissimo, è emigrato negli Usa con un suo zio. Lì ha iniziato a studiare arte e poi si è dedicato alla magia. Il suo primo spettacolo a 16 anni.
«Gli Usa sono il paese delle opportunità – ricorda Berardelli – quando decisi di diventare mago presi le mie poche cose e andai a bussare alla porta di casa del grande Corbin, che è stato anche maestro di David Copperfield. Lui aprì e mi disse che non aveva tempo ma che, se davvero ero disposto a imparare, potevo tranquillamente ritornare. E io ritornai. Così è nata la nostra amicizia ed io ho potuto imparare l’arte della magia. Ricordo con piacere quest’uomo famosissimo e inavvicinabile che divenne maestro di un ragazzino sconosciuto come me». Berardelli è registrato nell’albo degli artisti degli Stati Uniti ed è tra i rappresentanti europei della “Magician Alliance of Eastern States”, un’associazione composta da professionisti della magia. Nell’85, sposando una montese, Berardelli si trasferisce in Italia dove continua la sua attività: «Dal 2000 – spiega Mario – ho iniziato ad esibirmi per i bambini malati dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, la Schiana. Il giorno dell’Epifania, oppure per altre occasioni di grande interesse, mi dedico ai bambini. Anche un solo sorriso per loro è molto importante. Molti di loro sono in situazioni difficili, con maschere d’ossigeno e non si possono nemmeno muovere facilmente. Più volte mi sono esibito alla presenza del vescovo di Pozzuoli, monsignor Gennaro Pascarella, proprio in questo tipo di iniziative di beneficenza». Ad aiutarlo nelle sue esibizioni la moglie e i suoi tre figli. «Utilizzo – continua don Rodrigo/Ruben – giochi colorati, fazzoletti, acqua colorata; tutte cose che attirano l’attenzione e stimolano la fantasia dei più piccoli». Ma Berardelli si esibisce anche per la folta comunità di americani che vivono qui a Napoli. È stato più volte presente alle manifestazioni alla Nato di Bagnoli e all’Us Navy di Agnano, così come al Carney Park di via Campana. Dalla sua valigia di prestigiatore e illusionista vengono fuori articoli, riconoscimenti, foto che testimoniano come l’arte di stupire non ha confini.
Ciro Biondi
Articolo pubblicato sul numero di luglio-agosto della rivista “Segni dei Tempi”









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