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L’associazione culturale “Quicampiflegrei” nasce nel febbraio del 2001 a Pozzuoli. I fondatori sono un gruppo di amici di diversa formazione e provenienza politica e sociale, uniti dalla volontà di contribuire ad arricchire la produzione e la circolazione delle idee nei e sui Campi Flegrei.
E’ aperta a tutti i cittadini dei comuni flegrei (ed in particolare di Pozzuoli, Bacoli, Quarto e Monte di Procida) e dei quartieri occidentali di Napoli (Bagnoli, Fuorigrotta, Soccavo e Pianura) che ne condividano le finalità. Così come è aperta a forme di collaborazione e di coordinamento con altre associazioni che abbiano fini comuni o che operino sullo stesso territorio.
L’associazione è publisher del sito www.quicampiflegrei.it

L’associazione, insieme al Coordinamento Donne Area Flegrea, organizza

“A corto di donne – rassegna di cortometraggi al femminile”.

Il sito ufficiale della rassegna è www.acortodidonne.it

Presidente dell’associazione è Ciro Biondi.


  1. Francesco

    Salve

    Mi chiamo Francesco e sono di Madrid.
    La mia famiglia si trova coinvolta insieme ad altre 70000 persone (e si prevede che se ne aggiongano altre 500000) nella beffa della polizze vita di Poste Vita (Poste Italiane).
    Per non dilungarmi e spiegare male la nostra situazione vi rimando al link:
    http://investire.aduc.it/php/mostra.php?id=248185
    Si è parlato del problema anche nella trasmissione “Mi manda rai3″ ed è stato allora che io da Madrid mi sono reso conto di quello che succedeva e mi sono attivato.
    Sono già stato contattato da un giornale locale della mia zona (Bacoli) ed è uscito un articolo che ha fatto si che alcune persone del posto mi hanno contattato. Presto conto di essere contattato anche dal Mattino di NApoli. Il mio tentativo è quello di raggruppare quanta più gente per poter rivolgersi ad uno stesso avvocato per poter ripartire almeno le spese generali e citare in giudizio Poste Vita (so che una class action non è possibile e che quindi bisogna procedere singolarmente per ogni persona, tuttavia magari è possibile dividere le spese generali di un avvocato).
    Vi scrivo quindi per chiedervi se la vostra aassociazione è disposta a fare da punto di riferimento per il gruppo di NApoli (allo stesso modo che sta succedendo già in altre parti d’Italia – lo so per i contatti che ho stabilito in queste due settimane) e a mettere a disposizione il suo avvocato.
    Nell’attesa di un vostro riscontro vi ringrazio per l’attenzione.




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