Coesione sociale e integrazione lavorativa sono gli obiettivi del progetto “Erika” organizzato dal consorzio Medina che ha previsto la creazione di centri di ascolto e sportelli dedicati per accoglienza, sostegno e indirizzo per facilitare l’inserimento nel lavoro degli immigrati, in diversi Comuni della provincia di Napoli, tra i quali anche Quarto.
«Il progetto “Erika” prevede uno sportello di ascolto, corsi di lingua italiana per facilitare l’integrazione degli extracomunitari – sottolinea l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Quarto, Antonio Renga – Ma è previsto anche un corso di educazione civica e di diritti e doveri dell’immigrato, un corso sulla sicurezza sui luoghi di lavoro». Un bilancio decisamente positivo quello dello sportello “Erika” di Quarto, gestito in partnership con l’associazione “Arci-Ashiwa”, che ha attivato il servizio lo scorso mese di luglio, tenendo aperto ininterrottamente la struttura per l’intero mese di agosto. «E’ un progetto di grande valore perché rientra negli obiettivi dell’assessorato all’immigrazione – evidenzia Cristiana Morbelli, in rappresentanza dell’assessorato alla pace e politiche per l’immigrazione della Provincia di Napoli – Il nostro scopo è privilegiare dei servizi costanti per gli immigrati vogliamo, cioé ampliare il numero e la qualità dei servizi offerti». Il nome Erika è stato dato al progetto in memoria di una bambina extracomunitaria affetta da una sindrome particolare, che è deceduta qualche tempo fa. Ed a Quarto un primo, parziale bilancio delle attività dello sportello ha evidenziato una notevole presenza di immigrati ed immigrate che hanno chiesto supporto ed informazioni ai volontari di “Erika”.
Per informazioni: Per qualsiasi informazione o per le iscrizioni ai corsi è possibile contattare lo sportello dal 04-08 al 19-09 dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 16,00 alle 21,00 in Via De Nicola n.41 (di fronte all’ingresso del Comune di Quarto). 081/8857179










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