«Il prossimo 8 marzo aderiremo, con il gonfalone del Comune di Quarto, all’iniziativa pubblica che si farà in difesa della libertà delle donne di decidere del proprio corpo, in difesa della legge 194, soprattutto dopo quanto accaduto al Secondo Policlinico di Napoli. E’ un invito che sento di estendere a tutti i sindaci della provincia di Napoli che ritengono doveroso, come io credo, difendere una legge approvata dal Parlamento, una legge che afferma il principio fondamentale della libertà, dell’autonomia e responsabilità delle donne. Principi fondamentali per riaffermare la cultura della vita».

E’ l’appello che lancia il sindaco di Quarto, Sauro Secone, in vista della manifestazione che si terrà il prossimo 8 marzo a Napoli, giornata che sarà dedicata alla difesa delle donne e della legge che regolamenta l’interruzione volontaria di gravidanza. Il primo cittadino quartese invia una lettera aperta a tutti i suoi colleghi, affinchè partecipino alla manifestazione. «Le questioni etiche non vanno strumentalizzate per fini particolaristici – continua Secone – Ma in questo momento storico è giusto esprimere il nostro dissenso verso un atteggiamento oscurantista, di netta chiusura e condanna della legge 194, che è un punto fermo della nostra società. Difendere la legge che regolamenta l’interruzione di gravidanza significa anche repressione del fenomeno degli aborti clandestini».

COMUNE DI QUARTO

PROVINCIA DI NAPOLI

L’Ufficio stampa


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